Scatta giovedì 30 luglio il rinnovo a vita della carta di identità elettronica, ma solo ed esclusivamente per gli over 70. È una misura approvata dal Governo all’inizio dell’anno con un doppio obiettivo: da una parte rendere le cose più semplici ai cittadini nella terza età, dal’altra diminuire il carico di lavoro agli sportelli degli uffici anagrafe.
L’Italia si conferma il paese delle proroghe. L’obbligo di passare alla CIE (Carta d’Identità Elettronica) entro il 3 agosto di quest’anno è saltato. Alcuni Comuni non ce la facevano a smaltire i picchi di domanda, che in alcuni casi si sono tradotti in tre mesi di attesa. E così si è preferito rimandare la scadenza.
La scorsa settimana abbiamo dato in anteprima la notizia dell’addio a SPID, dopo aver ascoltato l’audizione di Alessio Butti alla Commissione parlamentare per la semplificazione. Le sue parole non sono equivocabili, non lasciano spazio a interpretazioni: "L’obiettivo è spegnere progressivamente SPID". La volontà del governo è
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