Una rivoluzione è in arrivo per i cittadini europei, con l’introduzione del “diritto alla riparazione”, volto a dare nuova vita a lavatrici, aspirapolvere, telefoni cellulari e altri beni di consumo che non funzionano più ma sono ancora riparabili. Assoutenti ci ricorda che entro il prossimo 31 luglio, gli Stati membri, Italia compresa, dovranno recepire la direttiva
Al termine dei negoziati avviati a fine novembre 2023, Parlamento e Consiglio europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla direttiva che incentiva la riparazione di prodotti difettosi o rotti. Le nuove regole, proposte dalla Commissione europea quasi un anno fa, consentiranno di ridurre la spazzatura elettronica.
Esattamente otto mesi fa, la Commissione europea ha annunciato nuove regole che garantiscono al consumatore il diritto alla riparazione dei prodotti. Parlamento e Consiglio europeo hanno adottato i rispettivi mandati negoziali, quindi possono iniziare gli incontri (il primo è previsto il 7 dicembre) che porteranno all’approvazione
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